Negozi online
Un consulente che risponde prima di chiedere qualcosa
Un catalogo da sessanta referenze è una decisione che si rimanda. Quattro domande e una raccomandazione concreta la sbloccano.
- Senza carta di credito
- Contatti illimitati
- Online in 5 minuti
Provalo tu stesso
Questo è il vero consigliatore, esattamente come lo vedrà il tuo visitatore.
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Cosa stai cercando?
4 domande e ti diciamo qual è quello giusto
Come funziona in un negozio
- 1Per chi è, e con che budgetUn regalo, qualcosa per sé o una sostituzione; per il partner, un bambino o il lavoro. È l'informazione con cui un buon commesso sceglierebbe per te, e quella che un catalogo non chiede mai.
- 2Cosa gli importa davveroChe sia semplice, che duri anni, che sia sostenibile. Selezione multipla, perché nessuno vuole una cosa sola. Quelle spunte danno il punteggio, e il punteggio decide quale raccomandazione compare.
- 3Tre risultati, non unoIn base al punteggio vede la fascia alta, quella equilibrata o quella economica — sempre con un'alternativa più economica accanto. Consigliare il più caro a tutti è il modo più rapido per non essere creduti.
Cosa chiede il consigliatore
Queste sono le domande del modello pronto all'uso. Puoi cambiarle tutte.
- 1Cosa stai cercando?
- 2Per chi è?
- 3Che budget hai?
- 4Cosa conta per te?
- 5Quando ti serve?
Domande frequenti per i negozi online
- Non è più semplice mettere dei filtri nel catalogo?
- Un filtro pretende che il visitatore sappia già cosa cerca. Il consigliatore chiede della sua situazione — per chi, per quando, cosa conta — e risponde al posto suo. È la differenza tra uno scaffale e un commesso.
- Perché chiedere l'email e non il telefono?
- Perché il risultato è una raccomandazione con il link al prodotto, e quella si legge in un messaggio. Telefonare a chi stava guardando una lampada è il modo più efficace perché non torni.
- Quali domande deve avere un consigliatore?
- Per chi è, budget, cosa valuta — a selezione multipla — e per quando. Quattro. Se sono di più, il visitatore abbandona prima della raccomandazione, che è proprio ciò per cui era venuto.
- Serve se vendo un solo prodotto?
- Allora conviene al contrario: il quiz consiglia la variante, la taglia o il pacchetto, e soprattutto raccoglie il perché lo vuole. Quel «perché» è l'oggetto dell'email che viene davvero aperta.
- Si paga per ogni risposta ricevuta?
- No. I lead sono illimitati in tutti i piani, incluso quello gratuito. Paghi una quota fissa mensile, mai per risposta.
Inizia con il modello consigliatore
Arriva con i tre risultati a punteggio e la chiusura via email già impostati.
Crea il mio quiz gratis →- 📊Quiz o modulo di contatto? Guardiamo i numeriLa landing mediana converte al 6,6 per cento secondo Unbounce. I formati interattivi fanno meglio, ma vale la pena distinguere i dati neutrali da quelli pubblicati da chi li vende.
- 🔍Quando l'IA risponde al posto del tuo sito: come continuare a trovare clientiIl motore di ricerca ormai risponde da sé, senza mandare nessuno sul tuo sito. Meno visite, più costose e molto più decise: cosa cambia davvero per un'attività locale e cosa fare con il sito che hai già.
- 📐Le quattro metriche di un quiz funnel (e quelle che puoi ignorare)Costo per lead qualificato, completamento per schermata, quota di qualificati e tempo al primo contatto. Con queste quattro si guida un funnel; il resto è per lo più decorazione.